ALESSANDRA

Alessandra,
dolci in forno!


La passione…non sai mai dove possa condurti, riserva sempre un’inaspettata sorpresa. Dedichi la tua energia vitale alla realizzazione di un progetto e mentre cerchi di portarlo a termine, riesci a percepire che vuoi sviluppare il seme della passione che ha posto le radici nella propria esistenza. La cosa più sorprendente è osservare come tale seme cresca liberamente in chi tra le mani detiene l’arte di dar vita a creazioni culinarie con un’insita classe ed eleganza come quella propria di Alessandra.


Il cielo di Milano si veste sempre di una raffinatezza e signorilità tipica di chi sotto quelle albe cammina il suo percorso di vita. Le sensazioni emergenti da quegli scenari di professionalità, eleganza e compostezza le prova solo chi ha avuto modo di conoscere quella città. Ė in questo panorama di tonalità grigie, ma raffinate che Alessandra svolge con rigore la sua professione d’educatrice presso una scuola materna ivi sita.


La particolarità di Alessandra consiste nell’unire la complessità alla semplicità e lo fa fondendo in una stravagante unione il suo mestiere educativo e la sua passione per l’arte culinaria.


Potete ben osservare come l’appassionata riesca a saldare la tecnica creatrice all’armonia dei sensi, che sublimano alla vista e al gusto. Le sue creazioni sono la diretta espressione delle sue emozioni cristallizzate in veli gelatinosi, farina, decorazioni di zucchero, ma soprattutto in classe.
Quella di Alessandra dolci in forno.

Instagram Page: alessandra_dolci_in_forno

Come nasce la tua passione per la pasticceria?
La mia passione per la pasticceria è iniziata circa due anni fa, ma è solo a marzo 2020, in piena quarantena, che ha raggiunto il culmine. Prima di quel momento fare dolci era un diversivo, ma non una passione. All’inizio non mi piaceva neanche tanto farli. Non sono mai stata un’amante dei dolci, ho sempre preferito il salato, anche da cucinare. Poi un dolce dopo l’altro mi sono accorta che non era così tanto male farli, finchè a marzo dell’anno scorso, quando non potevamo fare altro che stare chiusi in casa, quel piacere di fare dolci si è traformato in un bisogno, una necessità. Era diventato la mia valvola di sfogo in una situazione psicologicamente dif icile per tutti. Di quel periodo infatti l’unico ricordo felice che ho sono io con le mani in pasta un giorno si e l’altro anche. Posso dire che preprare torte, biscotti e crostate è stata la mia salvezza e questa passione, questa necessità di avere sempre le mani sporche di farina non mi ha più abbandonato.


Creare dolci: Quanta tecnica si richiede per la corretta realizzazione?

Credo che fare dolci sia una delle cose più dif icili della cucina. Spesso anche un grammo in più o in meno di un particolare ingrediente può scombussolare la buona riuscita di un dolce. Sicuramente ci vuole moltissima tecnica e tanta preprazione. Io non essendo una pasticciera di professione ho ancora moltissimo da imparare. La mia intenzione infatti è quella di iscrivermi a un corso di pasticceria appena la situazione lo permetterà. Nel frattempo, da buona perfezionista, cerco di migliorare la mia tecnica provando e riprovando gli stessi dolci finchè non vengono come dico io, oppure leggendo libri di pasticceria e guardando dei tutorial su Youtube.


Da dove nasce la tua ispirazione per un dolce?

Solitamente sono i miei stati d’animo che mi ispirano a fare un determinato dolce. Tendenzialmente quando ho molti pensieri per la testa o sono arrabbiata faccio dolci semplici, che non richiedono delle preparazioni difficili. Questo perchè in quel momento ho bisogno di rilassarmi. I dolci un pochino più elaborati mi piace farli quando ho molto tempo libero e sono particolarmente felice. E guai fare un dolce senza musica in sottofondo, è la prima cosa che faccio dopo essermi messa il grembiule e non è mai scelta a caso, ma sempre in base al mio umore.

Hai un dolce preferito che ami realizzare?
Assolutamente si!!! Adoro realizzare tutto ciò che ha a che fare con la pasta frolla. Prepararla mi rilassa tantissimo, ma soprattutto mi fa impazzire il profumo che si sprigiona per tutta la casa quando è in cottura in forno. Inoltre, ma questo vale un po’ per tutti i dolci, mi piace vedere come da pochi e semplici ingredienti possano nascere delle cose bellissime e buonissime come le crostate o i biscotti. Le crostate moderne poi mi piacciono tantissimo. Su quelle c’è ancora tanto da lavorare ma non mi arrendo.


E mangiare!?
Premettendo che in questo periodo mangerei qualsiasi cosa abbia a che fare con il cioccolato, non ho un dolce preferito in assoluto. Vado a periodi anche in quello. Qualche mese fa ero fissata con il plumcake al cocco e gocce di cioccolato. Sarei stata in grado di mangiarmene uno intero da sola in un giorno solo. Ultimamente invece mangerei tutti i giorni la torta Tenerina, una torta al cioccolato morbida dentro e croccante all’esterno. In
generale comunque mi piacciono molto i semifreddi, soprattutto quelli alla vaniglia.


La tua vita si alterna tra cucina e scuola materna, in veste di educatrice. Hai mai pensato di rallegrare i bimbi con i tuoi squisiti dolci?

Ebbene si, ho in programma una torta margherita e dei biscotti di pasta frolla da fare con i bimbi della mia classe, che diventeranno poi la nostra merenda. Spesso li rendo partecipi della mia passione per i dolci, gli racconto cosa preparo e più di una volta mi hanno manifestato la volontà di voler assaggiare qualche mia torta. Sono sicura quindi che prenderanno con entusiasmo queste proposte!


Il piu’ buon dolce che rappresenta la Milano city dei giorni d’oggi?
Milano è una città in continua evoluzione, ma nonostante ciò il dolce che meglio la rappresenta e la rappresenterà per sempre è il famoso “panetùn de Milan” (panettone di Milano). Non passerà mai di moda!


Come ti descriveresti attraverso un dolce?

Io mi sento molto una Pavlova con panna montata e frutti di bosco. Questo perchè la Pavlova è un dolce all’apparenza dif icile, ma se dosi i giusti ingredienti in realtà è molto semplice da fare. I frutti di bosco le danno quel tocco di acidità giusto che altrimenti la renderebbero troppo dolce. E io sono proprio così, una persona all’apparenza complicata e difficile ma in realtà, se mi sai prendere, molto buona e semplice.


E la societa’ d’oggi come la figureresti per via dolciaria?

Viviamo in una società che attualmente è estremamente complessa sotto ogni punto di vista; dai rapporti umani, che al giorno d’oggi sono sempre più “filtrati” e sempre più difficili da coltivare a causa di questi benedetti o maledetti (dipende dai punti di vista) social, al lavoro, in quanto purtroppo scarseggiano le opportunità e c’è molta competizione. Come se non bastasse, la presenza del Covid ovviamente non ha fatto altro che peggiorare la situazione. Diciamo quindi che al momento la paragonerei a un dolce complicatissimo, ovvero la “Kek Lapis Sarawak”, una torta malese realizzata con strati di pastella colorata disposti in modo da comporre motivi geometrici perfettamente incastrati.


Alessandra..chi e’? Quali i sogni e quali le aspirazioni?
Alessandra è una ragazza molto solare e con tanta voglia di fare. Cerca sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno e mai mezzo vuoto e ama la propria libertà più di ogni altra cosa.Per tutte le cose che mi piacerebbe fare nella vita penso che una sola non mi basti. Al momento però voglio continuare a concentrarmi sul mio lavoro di educatrice e coltivare la mia passione per i dolci che sono sicura non mi abbandonerà mai. Il mio sogno più grande attualmente è quello di af ermarmi sul lavoro e un domani di poter collaborare con qualche azienda per poter vendere al pubblico i miei dolci.

Io Dedico…

Dato che abbiamo parlato del dolce mondo in cui vivo, concludo con una frase del Maestro Ernst Knam, presente nella biografia del mio profilo Instagram
@alessandra_dolci_in_forno , che mi rappresenta molto: “L’arte di preparare dolci è molto più che saper eseguire ricette alla perfezione: è un vero e proprio gesto d’amore”.

Lascia un commento