MDISTA

L’Arte libera

Rispecchiarsi nell’arte altrui è una costante e brillante comunicazione spirituale. I colori, le pennellate, la mente e l’immaginazione diventano un unico mezzo di comunicazione.

Per Marco l’Arte è libertà, un sogno di trasmissione eterea di amore.

Lo scopo dell’arte è quello di trasmettere emozioni senza uno schema preciso a cui fare affidamento. Nell’arte non esiste logica ma emozioni allo stato puro.

L’Arte e la libertà sono due concetti primi di assoluta concentrazione attrattiva emozionale. Connessi e complementari, tali valori mentali ti conducono a vivere il mondo in cui le immagini si disegnano prima nei pensieri, nella tela poi.

La tela, dunque, addiviene a manifestarsi come il proprio ego in cui raffigurare ciò che liberamente imprimi nella figurazione astratta dell’immaginato. La libertà d’essere artista è una scelta naturale, dico io in termini diretti. Tra le varie naturali libertà che possediamo giuridicamente si qualifica quella di pensiero, poi convenzionata costituzionalmente, perfino. Nel pensiero risiede, per mia riflessione filo-giuridica, la massima privazione di ogni qualsivoglia imposizione strutturale che impedisca alla libertà d’essere. Basta osservarne gli effetti, Quando un soggetto artistico è libero lo esprime nelle sue linee, colorazioni, sfumature e profondità che va dalla paesaggistica fino a quella astratta, nonché allo sguardo umano.

L’Arte è libertà:

libertà emotiva

libertà figurativa

libertà d’essere

e di vivere in essa

per scelta Suprema, non propria.

Questa è l’Arte di Mdista: Libera.

Libera d’essere amata nella piena consapevolezza dell’energia vitale ch’essa conferisca.

Instagram page: Mdista / MarcoArt

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L’intervista

“Non abbiate paura della perfezione, non la raggiungerete mai”. Quanto ti rappresenta questa affermazione di S. Dalì?

La citazione di Dalì fa molto riflettere in quanto nella vita in generale cerchiamo qualcosa di simile alla perfezione in ogni cosa che facciamo. Nell’arte in generale cercare la perfezione e come cercare l’ago in un pagliaio. Bisogna aprire solamente il cuore e lasciarci trasportare dalle nostre emozioni. Questa è la mia interpretazione di questa citazione.

Come ti sei avvicinato alla pittura?

Mi sono avvicinato alla pittura diversi anni fa, spinto dal desiderio di esprimere ogni cosa che vivevo nella vita reale. Nella pittura ogni singola scelta dal soggetto allo stile allo stesso colore rappresenta ogni singola emozione che viviamo.

Quale tecnica preferisci usare? O meglio ti permettere di esprimerti come artista?

Non ho uno stile preciso! Utilizzo tutto quello che mi permette di esprimermi al meglio al momento. Utilizzo colori acrilici in quanto hanno un’asciugatura veloce. Uso cartoncini telati di cotone o tele di cotone. A volte mischio incollando al cartoncino fogli di giornale ecc.

Come nascono le tue opere?

Le mie opere nascono dalla quotidianità. A volte faccio fatica a definire cosa realmente sto facendo ma solo alla fine dell’opera sono in grado di dare un significato preciso alla stessa.

E quali messaggi è possibile leggervi?

Il messaggio delle mie opere dipende dagli occhi con cui le guardi. Ognuno può trovare il suo significato. Lo scopo dell’arte è quello di trasmettere emozioni senza uno schema preciso a cui fare affidamento. Nell’arte non esiste logica ma emozioni allo stato puro.

L’arte: Cosa rappresenta per te?

L arte per me rappresenta espressione allo stato puro quasi primordiale.

La tua opera “Scream” in cui hai raffigurato un uomo che urla. Come nasce e cosa vuole gridare al mondo?

L’opera “Scream” non ha un significato specifico in quanto ognuno di noi può vedere diversi lati dell’opera. L’avevo fatta in un momento in cui volevo esprimere tante cose che non riuscivo a fare emergere e con quell’opera mi sono liberato.

E tu come artista cosa vuoi gridare con la tua arte al mondo d’oggi?

Io non voglio gridare nulla ma avvicinare e coinvolgere più persone possibili a questo fantastico mondo dell’arte. Dobbiamo diffondere amore con ogni nostro mezzo a disposizione.

Come dipingeresti la società d’oggi che sotto pandemia si dimentica della libertà?

Non abbiamo mai perso la libertà. Questa è solo una proiezione mentale che abbiamo. Siamo noi che decidiamo di essere liberi o prigionieri, tutto questo processo deriva da schemi mentali che ci portiamo dietro da sempre. Non ho un’opera precisa che potrebbe descrivere la società di oggi sotto la pandemia ma da come vedi le mie opere parlano d’amore sotto diversi aspetti e questa è l’unica medicina contro una società così povera di contenuti .

Marco: Chi c’è dietro l’artista?

Dietro la mia arte c’è una semplice persona che al momento non fa questo lavoro a tempo pieno ma che continuerà sempre a esprimere le sue emozioni attraverso qualsiasi forma d’arte.

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