Mora Natascia

L’Artista della Verità sommersa.

Ci sono mondi incantati fatti di muse inconsapevoli d’arte che con la loro magia allietano la visione della realtà, permettendo a quel fanciullino interiore di permanere nella sua lucente aura che profuma di vita e di speranza…quella di poter vedere ancora con gli occhi di un bambino nella totale innocenza e purezza. Solo così il mondo potrà migliorare. Solo così apporteremo una crescita spirituale, mentale e di sentimento. Termine arguto questo, non pensate?!

Il sentimento include la conoscenza poiché non si può amare chi non si conosce.. o sbaglio?!…o semplicemente le anime si rincontrano?….

Natascia con spontaneità parla tramite l’Arte dei mondi sommersi che regalano a chi occhi per intendere e anima per ascoltare, la libertà di poter assaporare la magia dell’astrazione dal reale grazie alla mitologia, alle leggende, alle fiabe o semplicemente all’Universo visto da un altro punto di vista.

Il sentimento verso il mondo Natascia lo esprime con la magia del suo disegno e del suo amore materno verso la Natura che altro non è che rappresentazione del Creato, se non Esso stesso.

I disegni dell’Artista riescono a colpire l’intelletto di chi comprende il velo magico che li occulta, coprendoli di cultura primordiale e superiore. Natascia esprime tutto ciò che l’Arte  naturale esplica nel mondo: la magia dell’essere.

O, semplicemente l’essere magico.

Proprio come te, Natascia.

Vivi nell’Arte come la Natura e la Magia ti dirige, indicandoti la via dell’Anima…o, a dirla tutta della Verità Sommersa.

Natascia Mora

L’intervista

Come e quando ti sei avvicinata all’Arte del disegno?

Ho sempre amato disegnare, ma prima di appassionarmi seriamente al disegno mi sono senza dubbio appassionata alla lettura dei fumetti, principalmente quelli giapponesi. Quando avevo 9 anni ho iniziato a leggerne in grande quantità, abitavo vicino alla fumetteria della mia città e questo ha aiutato! E mentre mi appassionavo alla lettura dei fumetti ho iniziato a disegnarne i personaggi, e poi a creare le mie storie! Ho poi studiato alle superiori al liceo scientifico, ma quando è stato il momento di scegliere il percorso di studi dopo le superiori ho preso la decisione di frequentare una scuola di fumetto, e questo mi ha permesso di imparare davvero a disegnare come avrei voluto.

L’arte illustrativa: un grande metodo di comunicazione diretta visiva. Puoi raccontarcela?

Raccontare storie è sempre stata una grande passione per me, ed è stato il motivo che mi ha spinto a studiare Fumetto, perciò con le mie illustrazioni ora cerco sempre di raccontare qualcosa di più di ciò che si vede. Il personaggio che disegno, l’ambientazione, e soprattutto l’atmosfera che creo servono a dare allo spettatore la sensazione di qualcosa di più profondo, di più intenso, che li porti per un momento in quell’attimo disegnato. Questo è per me creare un’illustrazione.

Vi sono alcune tue opere molto esemplificative del contatto tra uomo e natura…come The Dark Magician, The Guardian, Samhain, Prince Kaleidon and the wood nymph… Sono estremamente significative per chi ha gli occhi per sentirne il richiamo emotivo. Come nasce l’idea di siffatte opere?

Mi fa molto piacere sapere che queste opere diano un richiamo emotivo. Questi disegni sono tutti nati dal mio bisogno di esprimere certe sensazioni che sento: vedo il mondo come lo vediamo tutti, fatto spesso di brutalità e ingiustizia, ma per stare bene nella mia vita ho la necessità di circondarmi da sensazioni positive, di magia si può dire. E per farlo disegno mondi fantastici e creature fiabesche, atmosfere favolose che mentre disegno mi fanno stare bene, e spero possano dare la stessa sensazione allo spettatore che le vede.

Cos’è e quanto è importante per te la Natura?

Non voglio entrare in argomenti spinosi come la teologia, ma per me la Natura è Tutto: qualcuno lo chiama Dio, io la sento come la vera bellezza di questo mondo. Perché la Natura è luce, è colore, è sensazione tattile e sapore, tutto ciò che c’è di bello in questo mondo.

I colori: quanto sono importanti nella tua vita da artista?

Moltissimo. Quando disegno i colori esprimono le mie emozioni, perciò attraverso periodi oscuri e altri pieni di luce, e vengo molto influenzata dalle stagioni, che mi riempiono la vita e i disegni di tonalità! Il mio guardaroba è esattamente come i disegni, pieno di colori e totalmente influenzato dalle emozioni del momento!

Quale colore useresti per dipingere la realtà di oggi e come la disegneresti?

Ah non ne sono assolutamente in grado… ammiro molto gli artisti che riescono ad esprimere se stessi in relazione al presente, quelli che creano arte per perorare una causa, o semplicemente per raccontare il mondo che li circonda. Io, almeno in questo momento della mia vita, uso l’arte per evadere dalla realtà, perciò non sarei in grado di creare qualcosa di soddisfacente per raccontare la nostra realtà di oggi. Non a caso leggo quasi unicamente libri a tema fantastico, o fumetti che raccontino storie che mi portino ad altre realtà. Naturalmente mi informo sul presente, ma i miei disegni per ora restano molto lontani dalle tematiche reali. Quali sono i messaggi dietro la tua arte?

Penso che la mia arte serva a nutrire l’anima, non voglio assolutamente essere arrogante, ma parlo per me stessa quando dico questo. Ci sono certe sensazioni che vengono dalla nostra infanzia, certe immagini, certe luci, che ci riportano a quando credevamo nella magia, io voglio solo portare un poco di quella magia da quel mondo al nostro, per far star bene la mia anima.

Quali soggetti ami maggiormente disegnare?

I miei soggetti sono quasi tutte creature incantate, sono i disegni in cui riesco meglio ad esprimere me stessa e a divertirmi mentre li creo!

Chi è Natascia?

Un giorno sono una strega, un giorno una fata, un giorno un drago, almeno quando disegno! Ma normalmente sono una mamma, che ama moltissimo la sua famiglia e spera di regalare loro un po’ della magia che ha dentro con la sua arte!

Dedico….

Un saluto alla luce della mia vita, il mio bimbo Tommaso, e all’amore della mia vita, mio marito Fausto! E ai mie genitori Cosetta e Federico, che mi hanno sempre sostenuta! E naturalmente anche ai miei gattini Yuppy e Wiktor, con cui condivido le mie ore a disegnare!

Lascia un commento