SALVATORE BERTINO

La Voce dell’Universo

La città del mondo regala sempre un piccolo spazio per l’anima di chiunque se questa lo richiede. Il mezzo primo con cui ciò accade è di per certo la percezione. Attraverso la stessa l’uomo che passeggia lungo quei viali alberati e spaziosi fatti di respiro e silenzio delle genti, percepisce il loro  richiamo allo spirito. Londra non è una città come le altre: essa dona ciò di cui hai bisogno per accrescerti, per fortificarti, per supportarti o semplicemente per capirti.

Forse, a volte lo comprendi a posteriori, ma rinasci nei fumi nebbiosi della città che ti fa veder chi sei, o, chi sarai. Nel tuo riflesso capisci cosa ti serve per migliorarti e di conseguenza migliorare il mondo. Salvatore lo ha percepito casualmente nei parchi immensi del grigiore del mondo dove l’Arte prende vita con una tale naturalezza da rimanere ammaliati e al sbalorditi dalla potenza artistica di chi suona a ritmo delle vibrazioni dell’Universo.

L’Handpan è il richiamo della Natura sull’uomo, dell’Anima sul corpo, del cuore sulla mente. Al primo tocco vibratorio se ne comprende la portata e quando hai avuto la fortuna di star seduto su quelle stesure d’erba a sentire il suono armonico dell’invisibile che si palesa a noi come musica. Sono pochi coloro che ne percepiscono l’essenza e rispondono al richiamo della musica. Salvatore è tra questi.  Egli ha avuto la sensibilità di sentire la vera voce d’ascoltare nel centro del mondo dove il frastuono del quotidiano è continuo, assordante e ingombrante a livello mentale tanto da invadere la tua coscienza e rilegarla al materiale. C’è però chi si oppone a questa ingerenza, lottando contro tutto quello che radica l’uomo al mondo attuale, senza lasciargli scampo, a volte respiro, fino a quando il suono armonico dell’anima non lo richiama a sé e gli mostra la beatitudine sonora della musica animica prodotta dall’Handpan. Questo è Salvatore, un’anima pura che è stato in grado di recepire quel che l’Universo l’ha chiamato a fare nella città più caotica del mondo, ma che osserva tutto soprattutto chi ha il cuore per ascoltare l’Arte. L’ha chiamato a diffondere la Voce dell’Anima nel mondo, perché proprio nel centro del caos è stato in grado di sentire l’eco vibrazionale del richiamo universale, per mezzo della musica.

Siamo certi che il caos non parli, non insegni? Chi lo vive, chi lo attraversa ne esce rinato e nel bene o nel male conosce se stesso e capisce cosa deve fare nel mondo e Salvatore lo ha compreso in sonoro: diffondere l’eco Universale dell’Anima per mezzo del suono magico dell’Handpan.

Ecco chi è Salvatore Bertino con il suo disco magico in giro per il mondo.

L’Intervista

In che modo ti sei avvicinato a questo strumento?

Nel 2015 mi trovavo a Londra e in uno dei tanti parchi della città ho conosciuto un artista di strada che suonava questo strumento molto particolare, restai lì ad ascoltarlo quando smise di suonare ricordo di averlo riempito di domande in merito e iniziai a capire che non era semplice sia acquistarlo ma soprattutto suonarlo in modo orecchiabile. Il mio fu amore a prima vista da quel giorno cercai più informazioni possibili sul web.. Dopo un anno circa ritornai in Italia e acquistai il mio primo strumento. Giorno dopo giorno pazientemente dedicando molto tempo allo strumento ad ogni singolo dettaglio. Provando sempre fino ad oggi a perfezionarmi ma sempre con molta gioia nel farlo.

Quando e dove preferisci suonarlo?

La maggior parte delle volte In luoghi silenziosi dove cresce l’attenzione e la concentrazione. Vivendo alle pendici dell’ Etna. Ho la fortuna di avere paesaggi luoghi magici dove trovare pace e suonare. Ho anche avuto modo di suonare davanti molte persone, ma la gioia, l’emozione più bella è vedere la reazioni di molti bambini.. I loro occhi innocenti come rapiti da quel suono e forse anche dalla strana forma da ufo che ha lo strumento questa e una delle sensazioni più piacevoli che si gode nel suonarlo..

Natura e handpan quale legame vi è a parer tuo?

Bella domanda da diversi punti di vista; voglio esprimere il primo che mi passa in mente. L’handpan come tutti gli strumenti musicali è frutto della natura, vale a dire frutto dell’ingegno umano, della voglia di ricerca e benessere attraverso i suoni. Come ad esempio le campane tibetane.  La loro comparsa risale probabilmente a circa 5.000 anni fa (in realtà è un po’ difficile da definire, visto che il periodo indicato per la nascita delle Campane Tibetane varia secondo le varie fonti tra un massimo di 5.000 anni e un minimo di 3.000 anni).

Cosa ti ha permesso il suonare l’ handpan? Ovvero, quali migliorie ha apportato nella tua vita?

Sicuramente mi ha fatto viaggiare molto e conoscere tantissime persone di qualità creando nuovi legami e condividendo le proprie passioni gioie e dolori che la vita ci regala. Tutto ciò migliora la propria personalità artistica/musicale ma soprattutto ti fa crescere UMANAMENTE.

La tua artisticità e la vita… come legarle insieme? E cosa le ha legate insieme?

Ricordo da bambino amavo disegnare, dipingere.. tutt’oggi amo farlo! Si mi dedico anche alla pittura. Trascorrevo tutto il giorno nel laboratorio di nonno era un artista del legno.. per me era il posto più magico che esisteva pieno di piante, burattini, vasi di legno e mille diavolerie del buon vecchio nonno Melo.. diciamo che se oggi suono l’Handpan e grazie a questo processo artistico che durante questi anni mi ha fatto avvicinare in punta di piedi alla musica regalando tanto alla mia vita.

Chi è Salvatore?

Ho già parlato molto lascio a voi il tempo per conoscermi credo di essere una persona curiosa e con la voglia di trasmettere belle vibrazioni.

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