BANSKY

Davanti all’arte non si necessita di parola. Lo dico sempre. In alcuni casi è altrettanto ininfluente l’identità personale. Questo Bansky lo ha svelato al mondo. Da anni si discute su chi sia l’artista più famoso e ricco dell’attuale panorama della street-art. La sua ricchezza non è solo economica, ma culturale. A dimostrarlo è il finanziamento della motovedetta che ha soccorso più di 200 migranti in mare. Con natura artistica di spiccata satira si rivolge a sovvertire il sistema sotto profili politici e sociali, oggetto di forte critica promossa dall’artista. Le sue opere si configurano nella concettuale street-art espressa su pareti pubbliche visibili e seppur vengano realizzate in siffatto modo sono vendute all’asta con diretta responsabilità del compratore di rimuoverle e appropriarsene. Bansky rappresenta tutto ciò che per me possa essere l’Arte. La sua capacità di diffonderla senza bisogno di mostrarsi nelle sue vere spoglie mi fa sognare e mi permette di credere che esista ancora qualcuno che mette l’arte prima di se stesso. Proprio come dovrebbe essere.

MUSEO E REAL BOSCO DI CAPODIMONTE

Lungo le discese collinari di Capodimonte, quartiere residenziale napoletano, si erge nella sua totale maestosità il Museo d’arte nell’ampio spazio boschivo reale. Capodimonte è un rione collinare del capoluogo campano, distinto nei quartieri Stella e Miano. La verde stesura collinare è stata curata nel corso della storia per volontà di re Carlo di Borbone, intento alle migliorie artistiche e floreali della sua città. I suoi successori, dinastia francese inclusa, continuarono in questo intento apportando migliorie sempre più importanti al palazzo e al parco boschivo in cui è sito. Il Museo fu sede abitativa sovrana francese e dei Savoia, ma fu riaperto al pubblico dal 1957 distinguendosi per le collezioni preziose che vanno da Caravaggio (La Flagellazione di Cristo), Tiziano, Botticelli, Goya, Caracci, Masaccio, Bruegel, Mantega, fino alla collezione Farnese. Oltre alla bellezza artistica del Museo è possibile ammirare quella naturale del Real Bosco di Capodimonte che ne fa da ornamento. Un contorno paesaggistico maestoso e ingente che accoglie un’importante iniziativa rivolta a dar luce alla memoria laddove si voglia o semplicemente a contribuire a dar ossigeno alla vita adottando un Albero o una panchina, che rimarrà sita nel terreno boschivo d’appartenenza museale. L’iniziativa consiste nel contribuire a mantenere viva l’arte e la bellezza del Museo attraverso l’adozione privata di un albero di nuova piantumazione che di esemplari monumentali, e di panchine con l’apposizione di una targa personalizzata a proprio piacimento secondo una dedica stabilita dal donatore. Quest’iniziativa è a pare mio un’elevata forma d’intelligenza artistica e ambientale. Ma non solo. Per chi come me crede fermamente nella possibilità di interagire con la Natura, renderla più libera dalla mano dell’uomo in quanto simbolo della prima forma di vita che come un grembo materno ci accoglie e ci permette di crescere, la possibilità di poter sostenere l’Arte radicando un albero a nome di un caro che ci ha lasciato, significa eternizzarne il nome. La dedica può essere effettuata al fine di qualsiasi intento che sia onorare un nome, ricordare un amico, o altro. Ciò che a me ha gratificato è sapere che proprio in terra campana esiste un modo per radicare nelle radici terrene un albero che possa dar vita eterna al nome di un uomo divenuto angelo. Oppure, l’incanto continua se si considera la possibilità di adottare una panchina in cui inserirvi la targa dedicata al nome di un caro rendendo quel posto a sedere il proprio con l’anima di chi si siederà accanto a te. Questa è la magia dell’Arte. Dal 2017 il Museo in collaborazione con l’Associazione Amici di Capodimonte ha dato vita a questa iniziativa intitolata” Adotta un albero o una panchina al Real Bosco di Capodimonte. Racconta la tua storia e regala ossigeno all’ambiente”. L’Arte ti dà innumerevoli modi per ricordare, basta trovare quello giusto per te.




www.museocapodimonte.beniculturali.it www.amicidicapodimonte.org dell'intestazione